Bando ISI 2025, domande dal 13 aprile al 28 maggio 2026

Bando ISI 2025, domande dal 13 aprile al 28 maggio 2026

Dal 13 aprile fino al 28 maggio 2026 le imprese potranno presentare online la domanda di partecipazione al Bando ISI 2025, l’iniziativa per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le risorse, pari a 600 milioni di euro e suddivise in cinque assi di finanziamento differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti, sono finalizzate a:

  • ridurre profili di rischio nuovi ed emergenti, favorendo l’adozione di dispositivi di
  • protezione individuale caratterizzati da tecnologie innovative e sistemi intelligenti;
  • predisporre soluzioni per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e migliorare
  • l’efficienza energetica.
Questi gli Assi di finanziamento:

  • Asse 1: riduzione dei rischi tecnopatici e adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  • Asse 2: riduzione dei rischi infortunistici
  • Asse 3: bonifica da materiali contenenti amianto
  • Asse 4: progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori;
  • Asse 5: progetti per micro e piccole imprese della produzione primaria agricola;

E' possibile finanziare, oltre al progetto principale, anche un intervento aggiuntivo selezionabile tra quelli previsti per ciascun asse.

Il contributo massimo per ogni progetto è di € 130.000,00 e può coprire fino al 65% delle spese sostenute (80% per i progetti relativi all’adozione di Modelli Organizzativi e di Responsabilità Sociale dell’asse 1.2 e per quelli presentati dai giovani agricoltori nell’ambito dell’asse 5.2).

L’intervento aggiuntivo può essere finanziato fino all’80% del relativo valore, per un importo massimo di € 20.000,00 nel rispetto del massimo complessivo di € 130.000,00.

Possono accedere ai fondi le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura. Il punteggio per poter inviare la domanda di partecipazione è stato fissato a 130 punti ed è definito in base a:

  • requisiti soggettivi dell’impresa;
  • possesso di specifiche certificazioni o attestazioni.

Per raggiungere il punteggio soglia è possibile anche condividere i progetti con le Parti Sociali e con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza a livello aziendale (RLS) e territoriale (RLST), per rafforzare l’efficacia degli interventi.

Un’attenzione particolare è rivolta al settore primario: un punteggio bonus sarà riconosciuto alle imprese agricole iscritte alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità (RLAQ), per premiare chi opera nel rigoroso rispetto delle normative lavorative, previdenziali e fiscali e adotta soluzioni orientate al miglioramento continuo.

I Comitati Regionali di Coordinamento individueranno alcuni settori ATECO ai quali è assegnato un punteggio bonus.

È previsto un sistema di premialità per le imprese virtuose dotate di certificazioni anche ambientali e per la sicurezza stradale.

Consulta il Comunicato INAIL a questo link: https://www.inail.it/portale/it/inail-comunica/news/notizia.2026.03.bando-isi-2025-dal-13-aprile-al-28-maggio-la-presentazione-delle-domande-di-accesso-ai-fondi.html

  • 03 marzo 2026
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