CCIAA Firenze: contributi alle PMI di nuova costituzione

CCIAA Firenze: contributi alle PMI di nuova costituzione

ATTENIONE! Le domande potranno essere presentate a partire dalle 12:00 del 5 maggio 2026

Finalità dell’intervento

La Camera di commercio di Firenze ha stanziato la somma di € 90.000,00 (€ novantamila,00) per finanziare le fasi di avvio e funzionamento delle imprese, iscritte a partire dall’01.01.2025 al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Firenze, nella cui compagine sociale sia incluso almeno un giovane con 35 anni di età da compiere nell’anno 2026 (nati dall’01.01.1991 in poi).

Destinatari

Imprese che, alla data di presentazione della domanda e alla data di liquidazione del contributo, presentino i seguenti requisiti:

siano micro o piccole o medie imprese

abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Firenze;

siano iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Firenze;

siano in regola con il pagamento del diritto annuale;

risultino in regola con gli adempimenti previdenziali ed assistenziali (DURC);

Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo.

ATTENZIONE! Le imprese che hanno beneficiato del contributo camerale a valere sull’intervento a sostegno delle imprese di nuova costituzione anno 2025 NON possono presentare domanda sull’intervento 2026.

Descrizione dell’intervento

L’intervento è strutturato in un’unica fase che prevede la presentazione della domanda di contributo per interventi già realizzati nella sede legale e/o unità operative poste nella provincia di Firenze.

Alla domanda dovranno essere allegate le fatture e le relative quietanze riferite alle spese sostenute per:

costi di costituzione dell’impresa: oneri notarili e altre spese connesse alla fase iniziale di costituzione dell’impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli e dei costi inerenti l’iscrizione alla Camera di Commercio);

spese di registrazione marchi, brevetti e disegni;

acquisto di beni e servizi per la digitalizzazione dell’impresa: ad esempio software gestionali, hardware, tecnologie wireless, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud ecc. Sono esclusi smartphone, cellulari, accessori (borse, mousepad, ecc.) e manutenzione;

acquisto di beni strumentali nuovi quali macchinari, attrezzature, arredi. Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta (non sono ammessi gli autoveicoli o qualsiasi altro mezzo di trasporto). Nel caso di neoimpresa derivante da passaggio generazionale, deve trattarsi di beni non rientranti nel contratto di cessione, donazione o trasformazione;

spese di promozione (realizzazione del logo aziendale, realizzazione sito web ed e-commerce, registrazione del dominio) e di comunicazione (es. messaggi pubblicitari su radio, tv, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google ADS, spese per materiali pubblicitari): In fase di istruttoria, sarà verificata l’effettiva operatività dei siti e potranno essere verificate le attività di comunicazione realizzate;

canone affitto immobili della sede legale o unità locali site nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze;

spese legate ai processi di innovazione di processo/prodotto (per esempio test di prova, test in laboratorio, realizzazione prototipi, collaudi finali, ecc.).

Sono ammesse a contributo le spese, al netto dell’IVA, per gli interventi sopra indicati, fatturate e pagate dall’impresa a partire dal 1° gennaio 2025.

Sono considerate ammissibili le fatture relative alle spese di importo superiore ad € 150,00 (IVA esclusa).

Controlli della CCIAA di Firenze

Nella fase istruttoria della domanda di contributo, l’Ufficio Camerale verificherà il possesso dei requisiti delle imprese ed in particolare, attraverso la piattaforma online dell’INPS, la regolarità degli adempimenti previdenziali e assistenziali relativa all’impresa (DURC) e, in caso di società di persone, ai soci: qualora si rilevi un DURC non regolare, la domanda di contributo sarà rigettata.

La verifica della regolarità del DURC verrà ripetuta qualora lo stesso, risultato regolare alla data di presentazione della domanda, scada prima dell’adozione del provvedimento dirigenziale di concessione e liquidazione del contributo.

In questo caso qualora si rilevi un DURC non regolare la Camera di Commercio procederà con il cosiddetto “intervento sostitutivo” ovvero trattenendo dall’erogazione del contributo l’importo corrispondente all’inadempienza, per il successivo versamento diretto agli enti previdenziali e assicurativi (INPS, INAIL e Cassa Edile).

Ammontare del contributo

Il contributo camerale sarà pari al 50% delle spese ammissibili con un massimale di € 5.000,00 ed un minimo di spesa di € 2.000,00 (esclusa IVA).

Alle imprese BENEFIT verrà riconosciuta una premialità di € 500,00 nel rispetto del limite del 100% delle spese ammissibili e dei massimali relativi agli aiuti de minimis.

Modalità e tempistiche di invio delle domande di contributo

A pena di esclusione, le richieste di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma (gratuita) RESTART accedendo al link: https://restart.infocamere.it  a partire dalle ore 12:00 del 05.05.2026 e fino alle ore 16 del 31.12.2026, salvo chiusura anticipata del disciplinare per esaurimento dei fondi disponibili.

Il disciplinare sarà visibile sulla piattaforma solo a partire dalle ore 12:00 del 5 Maggio 2026.

Scarica l’informativa della CCIAA di Firenze a questo link: https://www.fi.camcom.gov.it/bandi/intervento-sostegno-delle-micro-piccole-e-medie-imprese-di-nuova-costituzione-della-citt%C3%A0-metropolitana-di-firenze-%E2%80%93-anno-2026

  • 20 aprile 2026
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