Il Consiglio dei
Ministri, nella seduta n. 162 del 18 febbraio 2026, ha approvato un Decreto-Legge
che introduce misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica
e del gas in favore delle famiglie e delle imprese, per la competitività delle
imprese e per la decarbonizzazione delle industrie, nonché disposizioni urgenti
in materia di risoluzione della saturazione virtuale delle reti elettriche, di
integrazione dei centri di elaborazione dati nel sistema elettrico.
Queste in sintesi le misure
introdotte dal Decreto Legge
Misure a favore delle
imprese:
- Contributo sulla
bolletta elettrica di 431 milioni per 2026, 500 milioni per il 2027, 68 milioni
per il 2028, per tutte le imprese. Il beneficio si traduce in uno sconto pari a
3,4 euro/MWh per l’anno 2026, 4 euro/MWh per l’anno 2027 e 0,54 euro/MWh per l’anno
2028. Le risorse derivano da un incremento di due punti percentuali
dell’aliquota IRAP applicata alle imprese di alcuni comparti del settore
energetico.
- Contributo sulla
bolletta elettrica di 850 milioni per le imprese, corrispondente a 6,8 euro al
MWh. Le risorse derivano dalla riduzione delle tempistiche di giacenza degli
oneri di sistema, versati dai venditori, nelle casse delle imprese
distributrici di energia elettrica.
- Promozione del ricorso
ai POWER PURCHASE AGREEMENT (PPA) da parte delle PMI, per favorire una
contrattazione a lungo termine di energia pulita a costi inferiori. Incentivo
all’aggregazione della domanda tramite associazioni di categoria, aggregatori
territoriali e Acquirente Unico. Il GSE svolge il ruolo di garante di ultima
istanza per soggetti qualificati. Il beneficio della norma è il
disaccoppiamento del prezzo dell’elettricità da quello del gas, garantendo
energia rinnovabile a prezzi più bassi.
- Promozione della
contrattualizzazione degli impianti FER (FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI) a fine
incentivazione a prezzi calmierati all’interno del servizio di aggregazione
svolto da Acquirente Unico nell’ambito della bacheca PPA, prevedendo una
premialità, pari al 15% della differenza tra la media annua ponderata, sulle
quantità contrattualizzate, dei prezzi del mercato spot nella zona in cui è
localizzato l’impianto e il prezzo riconosciuto nell’ambito del servizio di
aggregazione.
- Facoltà dei soggetti
titolari degli impianti fotovoltaici beneficiari dei Conti Energia di aderire a
un meccanismo che, a fronte di una riduzione dell’incentivo del 15% o del 30%
nel secondo semestre 2026 e nel 2027, ne estende la durata di 3 o di 6 mesi.
La misura incide sulla riduzione della componente ASOS nel 2026 e nel 2027.
- Facoltà di repowering
dei soggetti titolari degli impianti fotovoltaici beneficiari dei “Conti
Energia” di aderire ad un meccanismo che, a fronte della fuoriuscita dai “Conti
Energia” e dell’impegno al repowering, consente di partecipare a meccanismi di supporto
per la capacità corrispondente all’incremento di potenza.
- Valorizzazione a
mercato del gas stoccato dal GSE e da SNAM e riduzione degli oneri gas e
ulteriori componenti tariffarie per tutte le imprese.
- Semplificazione della
misura del GAS RELEASE per incrementare i volumi di gas estratti sul territorio
nazionale e offerta a prezzi calmierati ai clienti finali industriali.
- Misure di tutela dei
settori industriali ad alta intensità energetica (HTA) nell’approvvigionamento
del biometano, per decarbonizzare i consumi e ridurre i costi dell’ETS.
- Attribuzione ad ARERA
del compito di definire un quadro preliminare di principi e criteri per
l’accesso alla rete di trasporto e ai siti di stoccaggio del biossido di
carbonio.
Misure a favore di
tutti gli utenti del sistema elettrico
- Riduzione del costo di
produzione dell’energia elettrica da parte degli impianti termoelettrici
tramite il rimborso del valore, definito da ARERA, del costo del gas per la
produzione di energia elettrica, nel limite della quotazione dei diritti
riconosciuti per l’ETS. La misura è sottoposta a notifica alla Commissione
europea.
- Riduzione del costo di
produzione dell’energia elettrica da parte degli impianti termoelettrici
tramite un rimborso degli oneri di trasporto del gas utilizzato per la
generazione elettrica.
- Rafforzamento della
concorrenza sui mercati elettrici (REMIT) per limitare eventuali comportamenti
speculativi.
- Riduzione degli oneri
generali degli impianti rinnovabili alimentati da bioliquidi, biomasse e
biogas.
Misure a favore di
tutti i consumatori di gas e degli utenti del sistema elettrico e gas
Eliminazione dello
spread TTF-PSV pari a circa 2 €/MWh, attraverso l’introduzione di un servizio
di liquidità del gas per evitare l’accumulo di costi di trasporto aggiuntivi
rispetto al TTF dovuti all’attraversamento del territorio di altri Stati. Il
meccanismo opera nel limite massimo di spesa di 200 milioni di euro, derivanti
dalle risorse rinvenienti dalla vendita del gas stoccato del GSE e di SNAM.
Data center
Semplificazione e
accelerazione del processo autorizzativo dei datacenter, garantendo un
approccio integrato alla valutazione dei progetti. Si prevede un procedimento
unico in cui l’Autorità competente è la stessa dell’autorizzazione integrata
ambientale (sino a 300 MW la Regione, con possibilità di delega alla Provincia;
sopra i 300 MW il MASE).
Saturazione virtuale
della rete
Vengono introdotte nuove norme per affrontare la
saturazione virtuale della rete, che ha bloccato la capacità di rete per anni,
a causa di richieste da parte di impianti che non sono mai stati realizzati. Si
garantiscono le richieste di connessione alla rete per impianti già autorizzati
o abilitati; mentre per le restanti richieste di connessione si prevede
l’apertura di procedure periodiche che mettono a disposizione slot di capacità
della rete libera.
Consulta la sintesi
delle misure contenute nel DL Bollette predisposta dal MASE a questo link: https://www.mase.gov.it/portale/documents/20119/11064040/La+sintesi+delle+norme.pdf/428ceb0e-f0fe-5ce9-0de4-64e48a823dd2?t=1771499660593