DL Accise 2: Transizione 5.0, Energia e contributi SIMEST

DL Accise 2: Transizione 5.0, Energia e contributi SIMEST

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 3 aprile 2026, ha approvato il Decreto-Legge n. 42/2026 (DL Accise 2), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 dello stesso giorno. Il provvedimento introduce modifiche sostanziali al credito d’imposta Transizione 5.0, confermando lo stanziamento di 1,5 miliardi di euro per le imprese che avevano presentato domanda tra il 7 e il 27 novembre 2025. Inoltre, il decreto prevede altre misure urgenti per sostenere le imprese e contrastare gli effetti della crisi energetica e geopolitica.

Transizione 5.0: le principali novità

Credito d’imposta potenziato: il contributo, erogato sotto forma di credito d’imposta, è ora pari all’89,77% dell’ammontare richiesto per gli investimenti in beni materiali e immateriali (Allegati A e B, Legge 232/2016) e per la formazione.

Modalità di utilizzo: il credito è compensabile tramite modello F24 e deve essere utilizzato entro il 31 dicembre 2026.

Conferma dello stanziamento: viene mantenuto lo stanziamento di 1,3 miliardi di Euro per sostenere le imprese ammesse.

Destinatari: le modifiche si applicano alle imprese che hanno già presentato la comunicazione per il credito d’imposta e i cui investimenti siano risultati tecnicamente conformi ai requisiti di ammissibilità.

Autoproduzione di energia rinnovabile  

Contributo per impianti: viene previsto un contributo proporzionale alle spese per impianti finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, inclusi i sistemi di accumulo, nel rispetto del principio DNSH (non arrecare danno significativo all’ambiente).

Risorse previste

  • 57,7 milioni di euro nel 2026;
  • 80 milioni di euro nel 2027;
  • 60 milioni di euro nel 2028.

Costi coperti: il contributo include anche le spese per le certificazioni necessarie a dimostrare la riduzione dei consumi energetici e la conformità al principio DNSH.

Proroga riduzione accise sui carburanti

Per contrastare i rincari dovuti alla crisi in Medio Oriente, sono state rideterminate le aliquote dall’8 aprile al 1° maggio 2026:

  • Benzina e Gasolio: Ridotte a 472,90 € per 1.000 litri.
  • GPL: Ridotte a 167,77 € per 1.000 kg.
  • Gas Naturale (Metano): Esenzione totale (0 € per metro cubo).
  • Biocarburanti (HVO e Biodiesel): Estesa la riduzione di accisa per promuovere la sostenibilità.

SIMEST: Misure urgenti per le imprese colpite dai rincari energetici o dal conflitto nel Golfo Persico.

Fondo Rotativo 394/81: autorizzato l’utilizzo di 800 milioni di euro; il Bando prevede:

  • incremento della quota di contributo a fondo perduto fino al 20%, elevabile al 30% per le PMI;
  • estensione della durata dei finanziamenti da 6 a 8 anni;
  • aumento dell’anticipo erogabile dal 25% al 50%, al fine di garantire maggiore liquidità;
  • innalzamento del limite per incrementi di capitale o finanziamenti soci da 800.000 euro a 1,5 milioni di euro.

Tempistiche del Bando SIMEST

Si prevede che lo strumento sarà attivo già nelle prossime settimane

Scadenza: le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2026.

Consulta il il Decreto Legge n. 42/2026 (DL Accise 2), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 Aprile 2026 a questo link: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2026/04/03/26G00061/SG

 

  • 14 aprile 2026
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