Newsletter Fiscale & Societaria del 4 Febbraio 2026

Newsletter Fiscale & Societaria del 4 Febbraio 2026

Ministero del Lavoro e Ministero della Salute: politiche attive per chi sia stato affetto da patologia oncologica

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero della Salute, ha emanato il Decreto, numero repertorio 4/2026, con il quale vengono individuati i destinatari delle misure di politiche attive, tra coloro i quali siano stati affetti da patologia oncologica, ai sensi della legge 7 dicembre 2023, n. 193.

Sono considerate “persone guarite da patologie oncologiche”, sia i soggetti dichiarati guariti dal cancro sia i soggetti che, pur in assenza di evidenza attuale di malattia, sono sottoposti a trattamenti prolungati (trattamenti adiuvanti o di follow up); condizione che non consente di ritenere malati i soggetti ma non permette ancora di essere dichiarati guariti.

Consulta il Decreto n. repertorio 4/2026, a questo link: https://www.lavoro.gov.it/media/111877

INAIL, autoliquidazione 2025/2026: le nuove aliquote di oscillazione del tasso medio per andamento infortunistico favorevole

L’INAIL, con la circolare n. 3 del 20 gennaio 2026, fornisce le indicazioni in merito all’applicazione, in via provvisoria, delle nuove aliquote di oscillazione del tasso medio per andamento infortunistico favorevole, dal 1° gennaio 2026, con l’autoliquidazione 2025/2026.

Consulta la circolare INAIL n. 3 del 20 gennaio 2026 a questo link: https://www.inail.it/content/dam/inail-hub-site/documenti/circolari/2026/01/Circolare%20n%203_20%20gennaio%202026.pdfv

Agenzia delle Entrate: chiarimenti sulla correttezza fiscale per le auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 14/E del 21 gennaio 2026, ha fornito un chiarimento circa la correttezza fiscale di una nuova car policy (“CAR FLEXI”) rivolta a manager, che prevede l’assegnazione di auto in uso promiscuo a basse emissioni. Il modello stabilisce che il dipendente sostenga l’intero costo dell’auto, tramite una trattenuta mensile pari al valore convenzionale del fringe benefit e tramite la riduzione della retribuzione variabile, calcolata tenendo conto del residuo onere a carico dell’azienda.

Con l’interpello, la società ha domandato se tale meccanismo sia conforme all’art. 51, comma 1, del TUIR e non violi le regole di determinazione del reddito di lavoro dipendente e gli obblighi del sostituto d’imposta.

Consulta la risposta n. 14/E del 21 gennaio 2026 dell’Agenzia delle Entrate a questo link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/9570465/Risposta+n.+14_2026.pdf/0cbfebdb-fafe-e616-285d-0f005a6d3896?t=1768997985704

Agenzia delle Entrate: deducibilità dei contributi previdenziali e assistenziali in caso retribuzioni convenzionali

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 5/E del 15 gennaio 2026, definisce la deducibilità dei contributi previdenziali e assistenziali in caso di determinazione del reddito di lavoro dipendente in base alle retribuzioni convenzionali (articoli 51, comma 8–bis e 10, comma 1, lettera e) del TUIR).

Consulta la risposta n. 5/E del 15 gennaio 2026 dell’Agenzia delle Entrate a questo link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/9570465/Risposta+n.+5_2026.pdf/8ee6437a-f4fd-be7e-146e-3343d5b32a90?t=1768492335489

Consulta gli articoli 51, comma 8–bis e 10, comma 1, lettera e) del TUIR a questo link: https://def.finanze.it/DocTribFrontend/decodeurn?urn=urn:doctrib::DPR:1986-12-22;917_art51

Emanata la Circolare INPS sui minimali e massimali per l’anno 2026

l’INPS con la circolare n. 6 del 30 gennaio 2026, comunica, per l’anno 2026, i valori del minimale di retribuzione giornaliera, del massimale annuo della base contributiva e pensionabile, del limite per l’accredito dei contributi obbligatori e figurativi, nonché gli altri valori per il calcolo delle contribuzioni dovute in materia di previdenza e assistenza sociale per la generalità dei lavoratori dipendenti iscritti alle Gestioni private e pubbliche.

Minimali di retribuzione giornaliera per la generalità dei lavoratori dipendenti

Considerato che, nell'anno 2025, la variazione percentuale ai fini della perequazione automatica delle pensioni, calcolata dall'Istat, è stata pari all’ 1,4%, il limite minimo di retribuzione giornaliera nell’anno 2026 è pari a:

  • € 58,13 per gli impiegati, operai e lavoratori a domicilio;
  • € 160,77 per i dirigenti industria e terziario.
  • Per i lavoratori a tempo parziale, nell’ipotesi di orario di 40 ore settimanali, la retribuzione minima oraria è pari ad € 8,72

Contributo aggiuntivo I.V.S. (1%)

Dal 1° gennaio 2026, l’aliquota aggiuntiva dell’1% a carico dei lavoratori interessati deve essere applicata sulla quota di retribuzione lorda eccedente il limite annuo di € 56.224,00, che, rapportato a dodici mesi, è pari a € 4.685,00.

Massimale annuo della base contributiva e pensionabile

 Il massimale annuo della base contributiva e pensionabile per i lavoratori iscritti successivamente al 31 dicembre 1995 a forme pensionistiche obbligatorie e per coloro che optano per la pensione con il sistema contributivo è pari, per l'anno 2025, a € 122.295,00.

Consulta la circolare INPS n. 6 del 30 gennaio 2026 a questo link: https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.01.circolare-numero-6-del-30-01-2026_15151.html

 

  • 04 febbraio 2026
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