CCIAA di Firenze: i nuovi Bandi per le PMI

CCIAA di Firenze: i nuovi Bandi per le PMI

Intervento a sostegno delle micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze per l'ottenimento dell'attestazione SOA – Anno 2026

Finalità

La Camera di commercio di Firenze ha stanziato la somma di € 30.000,00 per la concessione di contributi alle imprese che acquisiscono servizi qualificati finalizzati al rilascio dell’attestazione SOA.

Beneficiari

Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda e alla data di liquidazione del contributo:

  • siano micro o piccole o medie imprese
  • abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Firenze;
  • siano iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Firenze;
  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • risultino in regola con gli adempimenti previdenziali ed assistenziali (DURC);
  • non abbiano forniture in essere con la Camera di commercio di Firenze ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 06.07.2012, convertito nella L. 07.08.2012, n. 135;
  • non si trovino in fase di liquidazione e non siano soggette alle procedure concorsuali di cui al R.D. 16.03.1942, n. 267 e successive modificazioni o alle procedure previste dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza di cui al D.LGS. 12.01.2019 n. 14;

Descrizione dell'intervento

L’intervento è strutturato in una prima fase di ammissibilità a contributo e in una seconda fase di rendicontazione delle spese sostenute.

Nella prima fase le imprese dovranno presentare domanda di contributo allegando i preventivi di spesa per il rilascio dell’attestazione SOA, da ottenere nel 2026, per qualsiasi categoria e classifica.

Nella seconda fase le imprese dovranno rendicontare le spese sostenute presentando le fatture e le relative quietanze di pagamento. Le fatture dovranno essere emesse a partire dal 1° gennaio 2026 ed entro il 31 dicembre 2026. 

Non sono ammissibili le fatture emesse da soggetti aventi legali rappresentanti, amministratori, soci in comune con il soggetto richiedente il contributo camerale.

Nell’istruttoria della prima fase di ammissibilità, l’Ufficio Camerale verificherà il possesso dei requisiti delle imprese ed in particolare, attraverso la piattaforma online dell’INPS, la regolarità degli adempimenti previdenziali e assistenziali relativa all’impresa (DURC) e, in caso di società di persone, ai soci.

ATTENZIONE! Se nella prima fase di concessione del contributo qualora si rilevi un DURC non regolare, la domanda di contributo sarà rigettata.

La verifica della regolarità del DURC verrà ripetuta anche nella seconda fase di rendicontazione della spesa; in questo caso qualora si rilevi un DURC non regolare la Camera di commercio procederà con il cosiddetto “intervento sostitutivo” ovvero trattenendo dall’erogazione del contributo l’importo corrispondente all’inadempienza, per il successivo versamento diretto agli Enti Previdenziali e Assicurativi (INPS, INAIL e Cassa Edile).

Ammontare del contributo

Il contributo camerale sarà pari al 50% delle spese ammissibili con un massimale di € 2.000,00 ed un minimo di spesa di euro 3.000,00 (esclusa IVA).

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di € 100,00 nel rispetto del limite del 100% delle spese ammissibili e dei massimali relativi agli aiuti de minimis.

Modalità di invio delle domande di contributo

A pena di esclusione, le richieste di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma (gratuita) RESTART accedendo al link: https://restart.infocamere.it  a partire dalle ore 14:00 del 08.04.2026 e fino alle ore 16 del 29.05.2026, salvo chiusura anticipata del disciplinare per esaurimento dei fondi disponibili.

Il disciplinare sarà visibile sulla piattaforma solo a partire dalle ore 14:00 dell’08.04.2026. Nel sistema informatico andrà selezionato il Bando denominato “Camera Commercio Firenze – Attestazione SOA – anno 2026”.

Le domande di contributo potranno essere inviate:

  • dal legale rappresentante del soggetto richiedente;
  • da un intermediario delegato dallo stesso all’invio delle pratiche telematiche, indicandone il nome all’interno del modulo di domanda.

Per l’invio telematico è necessario seguire le istruzioni delle apposite Guide aggiornate e disponibili ai seguenti link:

 https://restart.infocamere.it/aiuto  nel caso di invio diretto da parte dell’impresa richiedente (Sezione beneficiari colore arancione)

 https://restart.infocamere.it/intermediari/aiuto  nel caso di invio da parte di un intermediario delegato dall’impresa (Sezione intermediari colore blu)

Intervento a sostegno delle micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze in materia di sicurezza delle sedi aziendali – anno 2026

Finalità

La Camera di Commercio di Firenze e il Comune di Firenze hanno stanziato la somma complessiva di € 75.000,00 per finanziare tramite la concessione di contributi alle imprese i seguenti ambiti di intervento:

a) Ripristino dei danni subiti a seguito degli atti vandalici

b) Sicurezza della sede aziendale

Il disciplinare del Bando sarà visibile sulla piattaforma solo a partire dalle ore 12:00 del 09.04.2026.

Beneficiari

Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda e alla data di liquidazione del contributo, presentino i seguenti requisiti:

  • siano micro o piccole o medie imprese
  • abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Firenze;
  • siano iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Firenze;
  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • risultino in regola con gli adempimenti previdenziali ed assistenziali (DURC);

Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo.

ATTENZIONE! Le imprese che hanno beneficiato del contributo camerale a valere sull’Intervento a favore della sicurezza delle sedi aziendali anno 2024 e 2025 non possono presentare domanda sull'intervento 2026.

Descrizione dell'intervento

L’intervento è strutturato in un’unica fase che prevede la presentazione della domanda di contributo per interventi già eseguiti e realizzati nella sede legale e/o unità operative poste nella provincia di Firenze. Sono ammesse a contributo le spese, al netto dell’IVA, per gli interventi sopra indicati, fatturate e pagate a partire dal 1° dicembre 2025.

Alla domanda dovranno essere allegate le fatture e le relative quietanze riferite alle spese sostenute per:

A) Ripristino dei danni subiti a seguito degli atti vandalici

  • vetrine;
  • bandoni;
  • porte di accesso ai locali aziendali;
  • dehors;
  • impianti di allarme e/o videosorveglianza;
  • sistemi antintrusione;
  • registratori di cassa.

B) Sicurezza della sede aziendale

  • vetrine;
  • bandoni;
  • porte di accesso ai locali aziendali;
  • impianti di allarme e/o videosorveglianza;
  • sistemi antintrusione.

Non sono ammissibili le fatture emesse da soggetti aventi legali rappresentanti, amministratori, soci in comune con il soggetto richiedente il contributo camerale.

Nella fase istruttoria della domanda di contributo, l’Ufficio Camerale verificherà il possesso dei requisiti delle imprese ed in particolare, attraverso la piattaforma online dell’INPS, la regolarità degli adempimenti previdenziali e assistenziali relativa all’impresa (DURC) e, in caso di società di persone, ai soci: qualora si rilevi un DURC non regolare, la domanda di contributo sarà rigettata.

La verifica della regolarità del DURC verrà ripetuta qualora lo stesso, risultato regolare alla data di presentazione della domanda, scada prima dell’adozione del provvedimento dirigenziale di concessione e liquidazione del contributo.

In questo caso qualora si rilevi un DURC non regolare la Camera di Commercio procederà con il cosiddetto “intervento sostitutivo” ovvero trattenendo dall’erogazione del contributo l’importo corrispondente all’inadempienza, per il successivo versamento diretto agli Enti Previdenziali e Assicurativi (INPS, INAIL e Cassa Edile).

Ammontare del contributo

Il contributo camerale sarà pari al 50% delle spese ammissibili con un massimale di € 5.000,00 ed un minimo di spesa di euro 1.000,00 (esclusa Iva).

ATTENZIONE! Per le spese riferite al ripristino dei danni in caso di risarcimento parziale da parte di compagnia assicurativa, l’importo del contributo sarà calcolato sulla spesa ammissibile al netto del rimborso ricevuto.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di € 100,00 nel rispetto del limite del 100% delle spese ammissibili e dei massimali relativi agli aiuti de minimis.

Modalità di invio delle domande di contributo

A pena di esclusione, le richieste di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma (gratuita) RESTART accedendo al link: https://restart.infocamere.it a partire dalle ore 12:00 del 09.04.2026 e fino alle ore 16 del 31.12.2026, salvo chiusura anticipata del disciplinare per esaurimento dei fondi disponibili.

Nel sistema informatico andrà selezionato il Bando denominato “Camera Commercio Firenze – Intervento sicurezza sedi aziendali – anno 2026”.

Le domande di contributo potranno essere inviate:

  • dal legale rappresentante del soggetto richiedente;
  • da un intermediario delegato dallo stesso all’invio delle pratiche telematiche, indicandone il nome all’interno del modulo di domanda.

Per l’invio telematico è necessario seguire le istruzioni delle apposite Guide aggiornate e disponibili ai seguenti link:

 https://restart.infocamere.it/aiuto  nel caso di invio diretto da parte dell’impresa richiedente (Sezione beneficiari colore arancione)

 https://restart.infocamere.it/intermediari/aiuto  nel caso di invio da parte di un intermediario delegato dall’impresa (Sezione intermediari colore blu)

  • 07 aprile 2026
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