Newsletter del Lavoro, aggiornamento al 28 Gennaio 2026

Newsletter del Lavoro, aggiornamento al 28 Gennaio 2026

ENASARCO conferma l’aliquota contributiva 17% anche per il 2026

ENASARCO informa i suoi Referenti che anche per il corrente anno 2026 l'aliquota contributiva a carico degli agenti operanti sotto forma di ditte individuali o società di persone è confermata al 17%.

Il contributo viene così ripartito tra le due parti del rapporto:

  • 8.5% a carico della mandante
  • 8.5% a carico dell'agente di commercio.

Diritto Annuale 2026: pubblicate le misure per le imprese

il Ministero delle Imprese e del Made in Italy con nota prot. n. 9347 del 16/01/2026 ha comunicato le misure del diritto annuale 2026, dovute dalle imprese che nel corso dell’anno chiedono l’iscrizione o l’annotazione nel Registro delle Imprese o aprono nuove unità locali o sedi secondarie, nonché dai nuovi soggetti REA.

Gli importi del diritto annuale sono stati determinati con decreto interministeriale 8 gennaio 2015, applicando la riduzione del 50% sulla base di quanto disposto dall’art. 28, comma 1, del D.L. 24/06/2014, n. 90, convertito con modificazioni nella Legge 11 agosto 2014, n. 114.

Consulta la nota prot. n. 9347 del 16/01/2026 del MIMIT a questo link: https://www.cameragransasso.camcom.it/documenti/media3030.php

Circolare riepilogativa INPS in materia di ammortizzatori sociali e sostegni previsti dalla Manovra di Bilancio 2026

L’INPS, con la circolare n. 1/2026 offre il riepilogo delle principali disposizioni in materia di ammortizzatori sociali e di sostegno al reddito e alle famiglie previsti dalla Manovra di Bilancio 2026: nel caso specifico viene introdotto un pacchetto di misure per rafforzare le tutele dei lavoratori e accompagnare i processi di ristrutturazione e transizione del sistema produttivo, che riportiamo in breve sintesi:

Ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro.

Per le Aree di Crisi Industriale Complessa vengono stanziati 100 milioni di euro per il 2026, destinati alla prosecuzione dei trattamenti di sostegno al reddito, come CIGS e mobilità in deroga, con l’obiettivo di completare i piani di recupero occupazionale. Viene inoltre prorogato per tutto il 2026 l’esonero dal pagamento della contribuzione addizionale per le imprese in CIGS operanti nelle Aree di crisi industriale complessa, allo scopo di ridurre il costo del lavoro e favorire la tenuta dei livelli occupazionali.

Confermata anche la CIGS per cessazione di attività, con un ulteriore finanziamento di 100 milioni di euro e una durata massima di 12 mesi, cui si aggiunge una proroga specifica per le aziende con concrete prospettive di cessione e riassorbimento dei lavoratori. In questo caso, il trattamento può essere esteso fino a sei mesi, con uno stanziamento di 20 milioni.

Particolare attenzione è riservata al GRUPPO ILVA, per il quale viene rinnovata l’integrazione salariale fino a un tetto di 19 milioni di euro.

La Manovra proroga inoltre al 31 dicembre 2026 le convenzioni per l’utilizzo dei lavoratori socialmente utili, mentre per i call center viene rifinanziato il fondo di sostegno al reddito con 20 milioni di euro.

Vengono apportate significative modifiche alla NASPI  anticipata per l’autoimprenditorialità, che non sarà più erogata in un’unica soluzione, ma in due tranche (70% e 30%), e l’aggiornamento dei requisiti per l’indennità di discontinuità dei lavoratori dello spettacolo.

Infine, per quanto riguarda la FAMIGLIA, viene esteso da 12 a 14 anni il periodo entro cui è possibile fruire del congedo parentale.

Consulta la circolare INPS n.1/2026 a questo link: https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.01.circolare-numero-1-del-15-01-2026_15137.html

Legge di Bilancio 2026: le novità sul welfare aziendale

La Legge di Bilancio n. 199 del 30 dicembre 2025 interviene sul welfare aziendale, confermando alcune misure già apprezzate dalle imprese e introducendo importanti novità operative, in vigore dal 1° gennaio 2026.

Buoni pasto: innalzamento della soglia di esenzione fiscale per i buoni pasto elettronici (art. 1, comma 14), portando a € 10,00 il limite di esenzione per ogni giornata lavorata

Fringe benefit: confermate le soglie di esenzione già in vigore nel 2025:

  • € 1.000,00 per la generalità dei lavoratori;
  • fino a un massimo di € 2.000,00 per i lavoratori con figli fiscalmente a carico.

Previdenza complementare: aumenta il tetto di deducibilità dei contributi versati ai Fondi Pensione (come FONDAPI) che viene innalzato da € 5.164,57 a € 5.300,00

Premi di risultato: viene prevista per gli anni 2026 e 2027 un’ulteriore riduzione dell’aliquota dell’imposta sostitutiva sulle somme erogate sotto forma di premi di risultato o di partecipazione agli utili d’impresa, che passa dal 5% all’1%.

Si prevede infine un innalzamento del limite di reddito agevolato per i premi di risultato, che passa da € 3.000,00 a € 5.000,00.

Pubblicate in Gazzetta Ufficiale le Tabelle ACI 2026

Nel Supplemento Ordinario n. 40, allegato alla Serie Generale n. 297 della Gazzetta Ufficiale, L’Agenzia delle entrate ha pubblicato un comunicato con le nuove tabelle elaborate dall’Aci per l’anno 2026.

Le tabelle permettono la corretta determinazione della quota di reddito imponibile per l’anno 2026, da aggiungere a quello da lavoro dipendente quando il mezzo aziendale è utilizzato dal lavoratore anche per uso personale, secondo quanto previsto dall’articolo 51 del TUIR.

Consulta il Supplemento Ordinario n. 40, allegato alla Serie Generale n. 297 della Gazzetta Ufficiale a questo link: https://www.gazzettaufficiale.it/do/gazzetta/serie_generale/0/pdfPaginato?dataPubblicazioneGazzetta=20251223&numeroGazzetta=297&tipoSerie=SG&tipoSupplemento=SO&numeroSupplemento=40&progressivo=0&numPagina=1&edizione=0&elenco30giorni=true

Consulta le nuove tabelle Aci per l’anno 2026 a questo link: https://www.gazzettaufficiale.it/do/atto/serie_generale/caricaPdf?cdimg=25A0682200000010110001&dgu=2025-12-23&art.dataPubblicazioneGazzetta=2025-12-23&art.codiceRedazionale=25A06822&art.num=1&art.tiposerie=SG

Consulta l’Art.51 del TUIR a questo link: https://def.finanze.it/DocTribFrontend/decodeurn?urn=urn:doctrib::DPR:1986-12-22;917_art51

INAIL: autoliquidazione 2025/2026, pubblicato il tasso medio di interesse per il pagamento in quattro rate del premio

L’INAIL ha pubblicato l’Istruzione operativa dell’8 gennaio 2026, con la quale informa che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato il tasso medio di interesse dei titoli di Stato per l’anno 2025, pari allo 2,75%, da utilizzare ai sensi dell’articolo 44, comma 3, del d.P.R. 1124/1965, per il calcolo degli interessi da versare in caso di pagamento rateale del premio di autoliquidazione.

INAIL nella circolare indica i coefficienti da moltiplicare per gli importi della seconda, terza e quarta rata dell’autoliquidazione 2025/2026, che tengono conto del differimento di diritto al primo giorno lavorativo successivo nel caso in cui il termine di pagamento del 16 scada di sabato o di giorno festivo, e della possibilità di effettuare il versamento delle somme che hanno scadenza tra il 1° e il 20 agosto entro il 20 agosto senza alcuna maggiorazione

Consulta l’Istruzione operativa INAIL dell’8 gennaio 2026 a questo link: https://www.inail.it/content/dam/assicurazione/documenti/2026/01/Autoliquidazione%202025-2026%20coefficienti%20per%20il%20calcolo%20degli%20interessi%20da%20applicare%20alle%20rate.pdf

  • 28 gennaio 2026
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