Newsletter Fisco & Lavoro, aggiornamento al 5 Marzo 2026

Newsletter Fisco & Lavoro, aggiornamento al 5 Marzo 2026

Comunicazione lavori usuranti entro il 31 marzo 2025

Ricordiamo ai nostri Referenti che entro il 31 marzo 2025 deve essere inviata la comunicazione annuale delle attività lavorative usuranti, svolte nell’anno 2024, tramite l’utilizzo del modello LAV_US inserendolo nel portale ministeriale “CLICLAVORO” (http://www.cliclavoro.gov.it/ )

Questa disposizione permette ai lavoratori dipendenti impiegati in attività particolarmente pesanti di maturare il diritto al trattamento pensionistico anticipato, a condizione che siano rispettati determinati requisiti, principalmente in relazione alla durata temporale dell’attività lavorativa usurante e all’anzianità contributiva minima, e che il datore di lavoro adempia all’obbligo di comunicazione all’Ispettorato Nazionale del Lavoro e agli Istituti Previdenziali competenti.

Individuazione dei lavori usuranti

Sono considerate usuranti le seguenti attività lavorative:

  • lavori in galleria, cava o miniera; lavori in cassoni ad aria compressa; lavori svolti da palombari; lavori ad alte temperature (es. addetti alle fonderie); lavorazione del vetro cavo; lavori espletati in spazi ristretti; lavori di asportazione dell’amianto;
  • lavoratori notturni per tali da intendersi i lavoratori a turni che prestano la loro attività nel periodo notturno (almeno 7 ore consecutive comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le 5.00) per almeno 6 ore per un numero di giorni non inferiore a 64 nell’anno e/o lavoratori che forniscono la loro attività per almeno tre ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le 5 nel corso dell’intero anno lavorativo;
  • lavoratori addetti alla “linea catena” nei settori produttivi individuati per mezzo delle voci di tariffa per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro di cui alla tabella allegata al Decreto Legislativo 67/2011, come per es.:  la produzione di dolci, additivi per bevande, lavorazione delle resine sintetiche e de materiali polimerici termoplastici e termoindurenti, costruzione di autoveicoli e rimorchi, apparecchi termici, elettrodomestici, etc.;
  • autisti di veicoli per il servizio pubblico di trasporto collettivo (comprende tutti quei veicoli che hanno una capacità complessiva non inferiore a 9 posti, incluso il conducente. Sono esclusi gli autotrasportatori di merce fatto salvo che svolgono lavoro notturno come in precedenza descritto).

Sanzioni

La mancata comunicazione del lavoro notturno è sanzionata in via amministrativa (da € 500,00 a € 1.500,00) mentre per tutte le altre tipologie di attività usuranti non è prevista alcuna sanzione.

Per la corretta compilazione del modello LAV_US si consiglia di consultare le Guide disponibili nell’area informatica di CLICLAVORO:

https://www.cliclavoro.gov.it/Aziende/Adempimenti/Pagine/Area-download.aspx

Transizione 4.0.: proroga dei termini di comunicazione dei modelli di completamento

Il MIMIT informa che con il Decreto Direttoriale 28 gennaio 2026 si dispone la proroga al 31 marzo 2026 dei termini per la presentazione delle comunicazioni di completamento degli investimenti 4.0 ultimati al 31 dicembre 2025 (codice tributo 7077), tramite il sistema telematico per la gestione delle comunicazioni disponibile nell'apposita sezione "Transizione 4.0" del sito internet del GSE, https://areaclienti.gse.it/ .

Le imprese che hanno già prenotato e confermato le risorse e che non hanno ancora completato la procedura hanno tempo fino al 31 marzo 2026 per presentare la comunicazione di completamento.

Le imprese che hanno ricevuto da parte del GSE la comunicazione di nuova disponibilità di risorse devono presentare la comunicazione di conferma entro 30 giorni dalla ricezione della suddetta comunicazione e conseguentemente la comunicazione di completamento entro il 31 marzo 2026.

Consulta il Decreto Direttoriale 28 gennaio 2026 a questo link: https://www.mimit.gov.it/images/stories/normativa/DD_Transizione_40-Proroga_termini_al_31_marzo_2026-nf.pdf

Pari opportunità: entro il 30 aprile 2026 l’invio dei dati sul personale impiegato nel biennio 2024/2025

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali informa che a partire dal 1°marzo 2026 sul portale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali “Servizi Lavoro” (accessibile a questo link: https://servizi.lavoro.gov.it/ ) sarà disponibile per la compilazione il modello telematico per la presentazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativa al biennio 2024-2025.

La compilazione è obbligatoria per le aziende, pubbliche e private, che occupano più di 50 dipendenti; mentre resta su base volontaria per quelle con un numero inferiore di dipendenti.

La redazione del Rapporto deve concludersi entro e non oltre il 30 aprile 2026 secondo le modalità generali di compilazione previste dal decreto del 3 giugno 2024, adottato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità.

L’applicativo del Ministero permetterà di utilizzare i dati già inseriti nella rilevazione riferita al precedente biennio e nel caso procedere al loro aggiornamento.

A supporto degli utenti è stata creata un’apposita sezione dell’URP Online del Ministero, accessibile da questo link: https://urponline.lavoro.gov.it/s/?language=it

Si ricorda che la mancata trasmissione del Rapporto da parte delle aziende obbligate (anche dopo l’invito alla regolarizzazione da parte dell’Ispettorato del lavoro competente per territorio) comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 11 del D.P.R. 19 marzo 1955, n. 520. Se l’inottemperanza si protrae per oltre 12 mesi è disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda (art. 46, comma 4, D. LGS. 11 aprile 2006, n. 198). L’Ispettorato nazionale del lavoro verifica la veridicità dei rapporti e in caso di rapporto mendace o incompleto è prevista l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 1000 a 5000 euro (art. 46, comma 4-bis, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198).

Fino alla scadenza del termine di presentazione del rapporto, le aziende che intendono partecipare a procedure pubbliche per le quali sia richiesta la presentazione del rapporto biennale potranno produrre copia di quello già presentato con riferimento al precedente biennio (2022/2023), integrando la documentazione con il rapporto per il biennio 2024/2025 entro il termine del 30 aprile 2026.

ATTENZIONE! Le aziende che abbiano ancora in corso il caricamento dei dati relativi al biennio 2022/2023 che il termine ultimo per provvedere è il 15 marzo 2026.

Consulta il decreto del 3 giugno 2024 sulle modalità di compilazione del rapporto a questo link: https://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normativa/di-03062024

Agenzia delle Entrate: assegnazione ai dipendenti di e-bike e trattamento ai fini IVA del piano welfare

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 41/E del 16 febbraio 2026, ha fornito un chiarimento in merito al trattamento ai fini IVA e delle Imposte Dirette di un piano di welfare aziendale in merito all’assegnazione ai dipendenti di e–bike acquistate in leasing dal datore di lavoro.

Consulta la risposta n. 41/E del 16 febbraio 2026 dell’Agenzia delle Entrate a questo link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/9680917/Risposta+n.+41_2026.pdf/db99e614-9fe0-8272-f08f-757a99bff726?t=1771256296670

Agenzia delle Entrate: trattamento fiscale compensi maturati su retribuzioni convenzionali

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 37/E del 12 febbraio 2026, ha fornito un chiarimento in merito al corretto trattamento fiscale applicabile ai compensi in natura e differiti maturati in periodi d’imposta nei quali il reddito di lavoro dipendente è stato determinato in base alle retribuzioni convenzionali – Articolo 51, comma 8–bis del TUIR.

Consulta la risposta n. 37/E del 12 febbraio 2026 dell’Agenzia delle Entrate a questo link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/9680917/Risposta+n.+37_2026.pdf/c04b3dc7-2114-4760-0b7a-634dbad029a3?t=1770892005334

Ministero del Lavoro: emendamento al Milleproroghe sui Bonus Occupazionali

L’emendamento al DL Milleproroghe consente di utilizzare, anche nel 2026, le misure a sostegno dell’occupazione previste dal Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024), soprattutto nei confronti di giovani, donne e lavoratori over 35, con particolare attenzione alle Zone Economiche Speciali (ZES).

Per garantire continuità agli incentivi, in riferimento alla proroga degli esoneri contributivi di cui agli articoli 22, 23 e 24 del decreto-legge n. 60 del 2024 (cosiddetto DECRETO COESIONE), nell’emendamento è prevista la proroga del "Bonus donna" fino al 31 dicembre 2026 e dei "Bonus giovani" e "Bonus ZES" al 30 aprile 2026 nella misura di un beneficio del 100% in caso di un incremento occupazionale netto.

ATTENZIONE! Per l’operatività degli incentivi bisognerà tuttavia attendere le istruzioni operative da parte degli Enti di competenza (in particolare l’INPS).

L’INPS presenta il nuovo Portale della Famiglia e della Genitorialità

L’INPS informa che è stato presentato il nuovo Portale della Famiglia e della Genitorialità, un unico spazio digitale, a cui si accede con SPID o CIE ed accessibile anche da app, che racchiude 40 prestazioni INPS per la famiglia e 300 servizi di altre pubbliche amministrazioni in una logica di interoperabilità.

Queste le sezioni presenti nella piattaforma:

  • servizi INPS;
  • diventare genitori;
  • crescita bambina/bambino;
  • disabilità;
  • centri per la famiglia;
  • servizi di prossimità (vicino a te).

Tra i servizi INPS presenti nel Portale ci sono ISEE, Assegno unico e universale, Bonus Nuovi Nati, Bonus Asilo Nido, Nuovo Bonus Mamme, Bonus Sociali, Congedi Parentali (maternità e paternità), indennità per congedi, carta “Dedicata a te”, carta europea della disabilità, Reddito di Libertà, ADI, bonus donne, lavoratori domestici, Libretto famiglia, Centri per le famiglie, prestazioni per figli con disabilità.

La sezione dedicata ai servizi di altri Enti Pubblici consente l’accesso diretto a informazioni, linee guida e servizi, sia nazionali che regionali, suddivisi in:

  • servizi amministrativi (registrazione all’anagrafe, richiesta del Codice Fisale, documenti di identità per il minore);
  • salute e servizi sanitari per la famiglia (scelta del pediatra, vaccinazioni obbligatorie e gratuite, calendario vaccinale, consultori familiari);
  • supporto e orientamento per genitori (servizi sociali territoriali, servizi socio-assistenziali per nuclei con fragilità, caregiver familiari);
  • crescita e cura del bambino (scelta dell’asilo nido, scelta della scuola dell’infanzia, scelta della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado);
  • strumenti utili (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, Agenzia delle Entrate, AGID).

Accedi al nuovo Portale della Famiglia e della Genitorialità da questo link: https://www.inps.it/it/it/portale-della-famiglia-e-della-genitorialita.html

Consiglio dei Ministri: disposizioni per l’attuazione del PNRR ed in materia di politiche di coesione

Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19 febbraio 2026, il Decreto Legge 19 febbraio 2026, n. 19, con ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione.

Inoltre il Decreto interviene sui seguenti temi:

  • termini della legge n. 241/1990;
  • misure di semplificazione per l’attuazione della riforma in materia di disabilità;
  • semplificazioni in materia di obblighi amministrativi e di obblighi di pubblicazione per amministrazioni ed imprese;
  • misure in materia di interoperabilità delle banche dati pubbliche e in materia di trasparenza e controllo degli strumenti digitali;
  • misure in materia di microimprese.

Consulta il Decreto Legge 19 febbraio 2026, n. 19, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19 febbraio 2026 a questo link: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2026/02/19/26G00039/sg

INPS: compensi erogati a titolo di fringe benefit e di stock option al personale cessato nell’anno 2025

L’INPS, con il messaggio n. 536 del 13 febbraio 2026, ha fornito indicazioni sulle modalità e sulle tempistiche da rispettare da parte dei datori di lavoro nella trasmissione all’Istituto dei dati relativi ai compensi erogati a titolo di fringe benefit e di stock option al personale cessato dal servizio nel corso dell’anno 2025 ai fini dell’emissione delle Certificazioni Uniche 2026, in relazione ai quali l’INPS è tenuto a svolgere le attività di sostituto d’imposta.

Consulta il Messaggio INPS n. 536 del 13 febbraio 2026 a questo link: https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.02.messaggio-numero-536-del-13-02-2026_15167.html


  • 05 marzo 2026
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