SIMEST: nuovi contributi alle imprese alluvionate

SIMEST: nuovi contributi alle imprese alluvionate

SIMEST, la Società del Gruppo CDP che sostiene l’internazionalizzazione delle imprese italiane, comunica che, a partire dal 18 giugno 2024 alle ore 9:00, sarà attiva una nuova misura a valere sui Ristori da € 300 milioni destinati alle imprese della Toscana e territori limitrofi danneggiate dall’alluvione dello scorso novembre.

La nuova misura è volta a concedere indennizzi per le perdite di reddito dovute alla sospensione totale o parziale dell’attività calcolata per un periodo massimo di sei mesi dalla data in cui si è verificato l’evento alluvionale nel territorio in cui è localizzata l’impresa.

Tale nuova misura sarà accessibile sul portale di SIMEST, consultabile a questo link: http://www.simest.it/  a partire dal prossimo 18 giugno e sarà estesa a tutte le imprese esportatrici (con eccezione di quelle operanti nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca) – con un fatturato estero minimo del 3% – e a tutte le imprese con un fatturato realizzato per almeno il 10% del totale verso una o più imprese esportatrici.

Il Contributo a Fondo Perduto coprirà il 100% della perdita di reddito certificata da apposita relazione di asseverazione (fino a € 5 mln).

La Perdita di Reddito sarà calcolata partire dalla data dell’evento e deve essere conseguente ad una sospensione totale o parziale dell’attività per un periodo massimo di sei mesi, confrontando i dati finanziari (utile a lordo di interessi, imposte e tasse, costi di ammortamento e costi del lavoro) riferiti unicamente allo stabilimento colpito dei sei mesi successivi all’evento, risultanti dalla somma dei dati finanziari dei due mesi del 2023 e dei quattro mesi del 2024, con la media dei tre corrispondenti periodi di sei mesi individuati tra i cinque anni precedenti, escludendo il migliore e il peggiore risultato finanziario.

BENEFICIARI:

  • Imprese con almeno una sede operativa o unità locale registrata presso il Registro delle Imprese alla data dell’Evento nei Territori Interessati;
  • Che presentino un Fatturato Export pari ad almeno il 3% sulla base dei dati presenti nella dichiarazione IVA 2023 oppure, in alternativa, avere un Codice ATECO produttivo e almeno il 10% del proprio fatturato totale realizzato verso una o più imprese clienti esportatrici con Codice ATECO produttivo che realizzano un fatturato export pari al 3%;
  • Che abbiano depositato il Bilancio relativo all’anno 2023 e ai cinque esercizi completi precedenti;
  • In regola con il DURC.

Le domande potranno essere presentate dal 18 giugno 2024 fino ad esaurimento risorse; lo stanziamento complessivo per lo strumento agevolativo è pari a 300 milioni di euro.

Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda di contributo. L’erogazione avverrà nei 10 giorni successivi all’approvazione della richiesta da parte del Comitato Agevolazioni, organo presieduto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che amministra le risorse dedicate al nuovo strumento.

  • 05 giugno 2024
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